Tre domande prima di aprire una ricerca
Quanto è centrale la competenza rispetto al vantaggio competitivo? Con quale frequenza viene impiegata? Quanto costa perderla?
Rispondere a queste tre domande in modo onesto permette di scegliere fra le tre strade disponibili — assumere, formare internamente, affidarsi a un partner — senza farsi guidare dall'urgenza del momento.
Quando assumere
L'assunzione è la scelta giusta quando la competenza è distintiva, viene usata con continuità e la sua perdita comporterebbe un danno rilevante.
- La competenza è parte del prodotto o del processo che vi distingue dai concorrenti.
- Serve tutti i giorni, non solo in fase di progetto.
- Il know-how deve restare in azienda e alimentare la crescita di altre persone.
Quando formare
Formare una risorsa interna conviene quando esiste già una base tecnica solida e i tempi lo permettono. È una strada più lenta ma spesso più stabile, soprattutto nei ruoli in cui il contesto aziendale conta quanto la competenza.
Quando affidarsi a un fornitore
Competenze di nicchia, uso discontinuo, tecnologie in rapida evoluzione: in questi casi un partner esterno è più efficiente di un'assunzione. Il rischio è la dipendenza: va gestito con contratti chiari e con almeno una figura interna in grado di governare il rapporto.
La domanda giusta non è «troviamo questa persona?», ma «questa competenza deve essere nostra?». La ricerca viene dopo.
